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b4Il Gp d’Olanda per il secondo anno va in scena all’interno del mitico circuito di Assen, 32000 persone hanno preso d’assalto le tribune.

Fondo sabbioso e la pioggia caduta domenica mattina l’ha resa ancora più difficile.

Samuele Bernardini non è riuscito a trovare il giusto feeling  con la pista olandese e nelle prime prove di sabato ha faticato nel trovare il giusto assetto per affrontare questo difficile tracciato sabbioso.

Nella qualifica Samuele dopo una partenza non ottimale è riuscito a rimontare alcune posizioni ma a pochi giri dalla fine ha commesso un piccolo errore che lo ha visto retrocedere il 19° piazza.

La domenica mattina su Assen si è riversato un nubifragio che ha reso il tracciato quasi impraticabile.

Con la pista resa ancora più difficile ha messo in difficoltà i piloti.

Bernardini non è riuscito ad avere una buona partenza e si è ritrovato nelle retrovie.

Samuele ha provato a recuperare ma è incappato in due brutte cadute.

Nella prima caduta Samuele gli è uscita la spalla che però fortunatamente è rientrata da sola
Bernardini è stato costretto al ritiro a causa delle forti contusioni che si è provocato nella caduta.

In gara 2 Samuele non partiva al 100% della sua condizione fisica ma ha messo in mostra una grandissima manche, ottima la partenza e con un grande ritmo ha ottenuto un grandissimo settimo posto finale.

Il team Tm Factory è in partenza alla volta degli Stati Uniti per le due ultime importanti gare della stagione.

Marco Ricciardi commenta così la gara:”Non ci aspettavamo una gara così, purtroppo abbiamo fatto fatica a trovare il giusto assetto su di una pista molto strana. Nella prima manche Samuele è caduto due volte e gli è uscita la spalla e ha preso una brutta botta al ginocchio e si è dovuto ritirare. Dopo una seduta con il fisioterapista ha stretto i denti ed è sceso in pista per la seconda manche ottenendo un eccezionale settimo posto. Adesso dobbiamo fare un ottimo risultato nelle ultime due gare americane.”b1b3b2